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Bollo auto, ecco chi non paga

Le norme in vigore in Italia che regolamentano la circolazione dei veicoli su strada prevedono una serie di oneri per gli intestatari dei veicoli. Tra questi rientra il pagamento della tassa di possesso, meglio nota come “bollo auto”. In alcuni casi è prevista l’esenzione dell’imposta: vediamo chi può ottenere questa agevolazione. 

Essere portatore di una disabilità psico-fisica è una delle condizioni che consente di richiedere ed ottenere l’esenzione del bollo. I veicoli per i quali è possibile usufruire del beneficio fiscale sono autovetture; autoveicoli destinati al trasporto promiscuo; autoveicoli destinati a trasporti specifici; motocarrozzette; motoveicoli destinati al trasporto promiscuo; motoveicoli destinati a trasporti specifici. Vi sono delle limitazioni di cilindrata legge all’alimentazione: 2.000 cc per i veicoli a benzina e 2.800 cc per quelli a diesel. 

Dal sito dell’Agenzia delle Entrate è possibile scaricare il modulo da compilare per inoltrare la richiesta di esenzione che va presentato presso al Pra o alla delegazione Aci. Per ciascun tipo di disabilità (tranne sordità e cecità), il veicolo deve presentare gli opportuni adattamenti tecnici che possono riguardare modifiche ai comandi di guida, carrozzeria o la sistemazione interna. I benefici fiscali sopra indicati rappresentano l’esenzione bollo auto per Legge 104, che prevede una serie di agevolazioni e misure assistenziali per i portatori di disabilità e le persone affette da menomazione. 

La legge di Stabilità del 2015 ha introdotto delle novità per quanto riguarda il bollo delle auto “vintage”, in particolare le storiche. Da non confondere con le macchine d’epoca che sono ammesse alla circolazione stradale solo per partecipare ad eventi particolari in quanto cancellate dal Pra. Questo tipo di veicoli, riconosciuti come di “interesse storico” (purché abbiano almeno 20 di anzianità), non devono pagare il bollo ma necessitano di un’autorizzazione specifica per poter essere condotte su strada. Per quanto riguarda l’esenzione bollo per le auto storiche, l’aggiornamento normativo ha previsto il beneficio fiscale solo per i modelli con un’anzianità pari o superiore ai 30 anni

Esiste anche l’esenzione del bollo per i veicoli alimentati a Gpl. Alcune regioni prevedono agevolazioni più o meno estese: per la Campania c’è l’esenzione totale per i primi cinque anni; dal sesto anno in poi, equiparazione con i veicoli alimentati a benzina.

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